Salvatore Inglese

MD, Specialista in Psichiatria e Psicoterapeuta. BD Filosofia e Storia. Esperto in Antropologia medica, Etnopsichiatria, Etnopsicoanalisi, Psichiatria transculturale, Psicopatologia delle migrazioni. Docente, supervisore e formatore presso Università, Scuole di Specializzazione in Psichiatria e Psicoterapia, Agenzie sanitarie pubbliche, Agenzie del privato sociale, Comunità terapeutiche, ONG.
Svolge attività di ricerca in vari contesti internazionali sulle relazioni tra psicopatologia e culture, oltre che sulle metodologie e sui dispositivi psicoterapeutici transculturali. Ha collaborato a lungo con T. Nathan e il Centre Georges Devereux; con Piero Coppo e il collettivo multidisciplinare ORISS. Collabora attualmente con i colleghi della McGill University (Montreal) e con la rete internazionale di Cultural Psychiatry.
Autore o co-autore di numerosi articoli e saggi anche in volume; tra questi: Déjà vu. Tracce di etnopsichiatria critica, 2010; Déjà vu 2. Laboratori di etnopsichiatria critica, 2017. Ha tradotto, curato e co-curato i volumi: T. Nathan, Princìpi di etnopsicoanalisi (1997); T. Nathan, I. Stengers, Medici e stregoni (1997); T. Nathan, P. Pichot, Quale avvenire per la psicopatologia e per la psicoterapia?, 1998; G. Devereux, Saggi di etnopsichiatria generale, 2007. L. Kirmayer, J. Guzder, C. Rousseau (eds), Consultazione culturale. L’incontro con l’altro nella cura della salute mentale, 2020.