Consulenze

Il Centro Studi Sagara svolge attività di consulenza etnopsichiatrica, etnopsicoterapia, valutazione diagnistica e clinica mediazione etnoclinica.

 

La consulenza

A volte l’incontro con soggetti portatori di vulnerabilità specifiche legate alla precarietà dei contesti di vita, appartenenti a gruppi particolari, religiosi o etnici o all’evento migratorio, rende difficile l’applicazione delle routine e dei protocolli terapeutici e di intervento collaudati e tarati partendo da teorie e tecniche a vocazione universalista. Le difficoltà incontrate con questo tipo di utenza sono spesso il frutto di malintesi che ostacolano il buon funzionamento degli interventi d’aiuto e che prendono origine proprio dalla pretesa di universalità delle teorie che spiegano i comportamenti e le origini del disagio. I campi in cui l’appartenenza a culture diverse crea in genere più problemi sono quelli che hanno a che fare con i disturbi psichici, con le cure alla madre e al bambino, con le competenze genitoriali, con le famiglie multiculturali e con la compliance. In questi casi è necessario arricchire l’intervento psicologico e psicoterapeutico di modalità di azione che siano in grado di convocare i gruppi di appartenenza dei soggetti, le teorie sulla salute, sulla malattia e sulla terapia e la cura. Saper  lavorare con gli aspetti culturali che danno senso al malessere e alla sofferenza psicologica, significa anche e soprattutto poterli mobilizzare per comprendere il senso e i significati dei comportamenti e saperli trasformare in una risorsa atta a sostenere i processi di cura. L’etnopsicologo e l’etnopsicoterapeuta offrono una specifica competenza professionale sulle dinamiche culturali e interculturali.

 

La Mediazione Etnoclinica

L’attività di consulenza e mediazione etnoclinica del Centro Studi Sagara(CSS) si configura come un servizio di secondo livello. Le istituzioni sanitarie pubbliche e del privato sociale, istituzioni scolastiche e professionisti possono rivolgervisi per interventi di consulenza e mediazione quando una presa in carico di disturbi di interesse medico, psicologico, scolastico o sociale incontra difficoltà o impasse che intralciano le operatività abituali e mettono in scacco i loro procedimenti tecnici specifici.

La metodologia si ispira ai fondamenti teorici e metodologici dell’etnopsichiatria[1](Coppo, Devereux, Inglese, Moro, Nathan, Sironi), al dispositivo etnopsichiatrico del Centre Georges Devereux creato da Tobie Nathan e a quello di Mediazione Interculturale del Centre Babel creato da Serge Bouznah.

Nella nostra pratica gli attori nel setting della Mediazione Etnoclinica sono tre: il mediatore etnoclinico responsabile della consultazione; il rappresentante del mondo dei professionisti (medico, psicologo, educatore, insegnate, legali ecc.); il mediatore linguistico culturale. Tutti formati al lavoro etnoclinico e a operare nel setting etnopsichiatrico[2]. Le mediazioni sono necessariamente attivate su richiesta delle istituzioni sanitarie, giuridiche, educative e sociali che si trovano in situazioni di impasse operativa nella presa in carico dei loro utenti.

Si tratta, nel lavoro clinico, di rendere visibili elementi significativi dei mondi culturali di cui i presenti (professionisti e utenti) sono rappresentanti: le teorie, le risorse cognitive, affettive e tecniche che essi mettono in campo nelle situazioni di crisi per dar loro senso e agire per modificarle. La mediazione etnoclinica, pur condividendo lo sfondo e i modi dell’intervento etnopsichiatrico, ha come suo obiettivo specifico la trasformazione della relazione tra due entità distinte: il professionista e l’utente. Nella nostra prospettiva la mediazione ha il compito di rendere possibile una migliore comprensione delle ragioni degli «altri» chiarendo i motivi di blocco e costruendo la possibilità di azioni negoziate per uscire dalla situazione di stallo.

Il Centro studi effettua anche Valutazioni psicodiagnostiche e cliniche culturalmente sensibili.

Per le sue attività di consulenza, mediazione e valutazione il Centro Studi Sagara si avvale della competenza di professionisti (medici, psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, antropologi, mediatori etnoclinici, mediatori linguisitici) formati al dispositivo etnoclinico.

 

Per informazioni  potete contattarci via email: consulenze@centrosagara.it oppure al 349 450 41 86

Per richieste di consulenze potete scriverci all’email sopra indicata e inviare la scheda di richiesta consulenze che trovate  in fondo a questa pagina

 

 

 

 

 

[1]Le specificità dell’etnopsichiatria italiana sono state descritte in Coppo P. 2014.

[2]I percorsi formativi proposti dal Centro Studi Sagara sono la Scuola di Specializzazione in Etnopsicoterapiae il Corso di formazione in Mediazione Etnoclinica. I due percorsi, pur nelle differenze e specificità, hanno l’obiettivo comune di formare medici, psicologi, psichiatri, antropologi, mediatori linguistici, educatori etc. al dispositivo etnopsichiatrico.

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