bilancio sociale

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BILANCIO SOCIALE CENTRO STUDI SAGARA
Anno 2017

INDICE

1. 1. Introduzione e nota metodologica
2. 2. Chi siamo
3. 3. Oggetto Sociale, Missione e Ambiti di Intervento
4. 4. Formazione
5. 5. Consulenze e Cooperazione
6. 6. Attività di ricerca scientifica
7. 7. Collaborazioni
8. 8. Bilancio economico
9. 9. Conclusioni

1. Introduzione e nota metodologica

Il bilancio sociale per il Centro Studi Sagara Impresa Sociale S.r.l è uno strumento che permette di comunicare periodicamente gli esiti e i risultati della sua attività, comparandoli con gli obiettivi dichiarati, verificandone la fattibilità e segnalando l’eventuale necessità di interventi migliorativi. È al tempo stesso un documento di comunicazione, di gestione e di autovalutazione del mandato sociale del Centro, che ambisce a consolidare l’adesione e la legittimazione da parte della comunità di riferimento, degli interlocutori coinvolti, dei soggetti sociali che ne condividono gli interessi e la missione. Deve quindi essere il più possibile trasparente e oggettivo.
Il documento è stato predisposto dal CDA tenendo presenti le indicazioni espresse nelle linee guida e negli schemi per la redazione del bilancio sociale delle organizzazioni senza scopo di lucro, emesse dall’Agenzia per il terzo settore.

2. Chi siamo

Il Centro Studi Sagara Srl Impresa sociale è una società senza scopo di lucro fondata nel 2010 da professionisti (antropologi, psicologi, medici, psichiatri e sociologi) accomunati da esperienze operative e formative in Italia e all’estero. Forti di un impegno pluriennale, sia in ambito universitario che in ambito clinico, sia nel terzo settore che nella cooperazione internazionale, i soci fondatori hanno sentito l’esigenza di un confronto interdisciplinare multisituato che consentisse di svolgere attività di formazione, clinica, di ricerca e di intervento sociale o terapeutico nell’ambito etnopsichiatrico ed etno-antropologico.

Fondazione e organi di gestione
La Società, regolarmente iscritta al Registro delle Imprese di Pisa in data 09/12/2010 con codice fiscale e numero d’iscrizione: 01987110507; è nata dalla partecipazione di sei soci fondatori attualmente membri del CDA: Stefano Bertoletti, Pietro Coppo, Pietro Ferrero, Laura Faranda, Lelia Pisani, Francesca Vallarino Gancia. Lelia Pisani è Presidente e rappresentante legale della società.
Per l’anno 2017 la società si è avvalsa della collaborazione di un lavoratore dipendente con funzioni di segreteria.
Il Centro Studi Sagara ha sede in via Montebono n. 2, 56035 Casciana Terme Lari, PISA
email: info@centrosagara.it, cell: 349.4504186 / fax: 0587-960900

Riconoscimenti

La Scuola quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia SAGARA gestita dal Centro Studi Sagara è riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (decreto n. 12A09083, G.U. del 21.08.2012).
La sede didattica della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia SAGARA è in viale Tirreno 331 – Calambrone, Pisa, nei locali della Fondazione “Stella Maris”.

3. Oggetto Sociale, Missione e Ambiti di Intervento

Il Centro Studi Sagara srl impresa sociale si pone le seguenti finalità:

* a) la formazione di psicoterapeuti, medici, operatori socio-sanitari attivi nelle istituzioni pubbliche, nel terzo settore e in progetti di cooperazione; la formazione di operatori della cultura e della scuola, finalizzata all’interculturalità, alla mediazione etnoclinica, all’etnopsichiatria;
* b) la realizzazione di attività di ricerca nell’ambito della pedagogia interculturale, del dialogo interreligioso, dei sistemi locali di cura, dell’etnopsichiatria clinica;
* c) la realizzazione e il monitoraggio di attività di consulenza etnopsicoterapeutica e di mediazione etnoclinica destinate a servizi pubblici e privati.
* d) la concezione e la realizzazione di progetti di cooperazione internazionale che prevedano azioni di formazione alla multiculturalità, di confronto e integrazione tra sistemi di cura convenzionali e locali, di attenzione alla salute mentale in prospettiva etnopsichiatrica.

Le sue attività prevalenti sono nell’ambito dell’educazione, dell’istruzione universitaria e post-universitaria, della formazione professionale per adulti.

All’ art. 3 dello statuto si legge che la Società ha per oggetto le seguenti attività:

* • la gestione e la conduzione di scuole di Etnopsichiatria per la formazione di psicoterapeuti, mediatori etnoclinici e operatori dell’ambito sanitario e soci-educativo;
* • lo sviluppo, la ricerca, l’insegnamento, la pratica e la diffusione dell’ etnopsichiatria clinica;
* • la consultazione etnopsichiatrica;
* • la mediazione etnoclinica;
* • la ricerca in etnopsichiatria;
* • la ricerca, l’orientamento e la formazione antropologica nel contesto educativo;
* • la realizzazione d’interventi di consulenza etnopsichiatrica in Italia e all’ Estero;
* • lo studio e la realizzazione Progetti di cooperazione in ambito sociale, sanitario e ambientale

La gestione e conduzione della scuola di psicoterapia per la formazione di psicoterapeuti e di corsi professionalizzanti per mediatori etnoclinici e operatori dell’ambito sanitario e socio-educativo sono svolte ai sensi dell’art. 2.1 lettera d) del d. lgs. 24 marzo 2006 n.155

4. Formazione

Il Centro Studi Sagara ha svolto nel 2017 i seguenti percorsi formativi:

• Scuola di Specializzazione in Psicoterapia, a indirizzo psicodinamico e orientamento etnopsicoterapeutico riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (decreto n. 12A09083, G.U. del 21.08.2012) rivolta a medici e psicologi iscritti ai rispettivi albi professionali.
• Corso di formazione in Mediazione Etnoclinica rivolto a laureati (triennali e magistrali) in Antropologia, Filosofia, Giurisprudenza, Infermieristica, Medicina, Psicologia, Scienze della formazione, Scienze dell’educazione, Sociologia e Scienze sociali affini; a operatori abilitati alla clinica (tecnici della riabilitazione, counsellor, specialisti in medicine complementari); a insegnanti, mediatori linguistico-culturali, educatori.
• Percorsi formativi e seminari rivolti a operatori socio-sanitari, volti a migliorare le competenze interculturali nell’ambito dei loro specifici campi di intervento.

Area Istruzione Universitaria e Post-Universitaria

Scuola di Specializzazione in Psicoterapia a indirizzo psicodinamico e orientamento etnopsicoterapeutico Sagara

La Scuola di Specializzazione in Psicoterapia SAGARA, riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è un corso di specializzazione per medici e psicologi che hanno superato l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione e iscritti ai rispettivi albi. La scuola fornisce conoscenze e abilità all’esercizio dell’attività psicoterapeutica.

La Scuola di Specializzazione Sagara ha lo scopo di formare specialisti con competenze cliniche per la prevenzione, la diagnosi e la cura del disagio psicologico nei contesti multiculturali che caratterizzano le società contemporanee. A conclusione del percorso formativo gli psicoterapeuti saranno in grado di lavorare nei contesti iso- e allo-culturali consapevoli delle complessità sociali, culturali e individuali dei soggetti attivi in ogni processo terapeutico.

Il Direttore della Scuola è il dott. Piero Coppo. Organi della scuola sono il Comitato Scientifico e il Consiglio Docenti.

La Scuola Sagara ha una pagina dedicata sul sito del Centro Studi: http://www.centrosagara.it/scuola/

La sede didattica si trova presso la Fondazione “Stella Maris”, viale Tirreno 331 – Calambrone, Pisa

Attività didattiche

Il programma formativo della Scuola si articola su 2.800 ore complessive ripartite nel quadriennio, comprensive delle attività teoriche, teorico-pratiche e di tirocinio.
I corsi del quadriennio prevedono insegnamenti di base, insegnamenti d’indirizzo e attività teorico-pratiche.
I corsi sono tenuti da docenti universitari e da esperti italiani e stranieri provenienti da Enti pubblici italiani e stranieri, ONG, Associazioni che operano nel campo del disagio psicologico.

Nel 2017 la Scuola ha inaugurato il III ciclo dei corsi: nell’anno accademico 2016-2017 la Scuola contava 3 classi (un primo anno, un terzo anno, un quarto anno di specializzazione) per un totale di 24 specializzandi.

CICLO ACCADEMICO ANNO DI CORSO NUMERO ISCRITTI
I CICLO IV ANNO 8
II CICLO III ANNO 9
III CICLO I ANNO 7

Durante la frequenza della Scuola, gli studenti hanno la possibilità di attivare tirocini e collaborazioni con enti pubblici e privati attivi nell’ambito dell’attività psicoterapeutica, come ASL, Centri di ricerca e altre università, ONG e associazioni, in Italia e all’Estero.

Collaborazioni e convenzioni attive:

Enti convenzionato Settore
Azienda USL Valle d’Aosta SSD Psicologia
AUSL Umbria n.1  
ASL Genovese 3  
ASST Fatebenefratelli Sacco  
ASL 5 Spezzino  
ASL TO4  
ASL Roma B  
ASP Trapani  
USL Toscana Nord Ovest  
USL Toscana Centro  
Azienda sanitaria 2 Bassa Friulana Isontina  
AUSL Parma  
Azienda sanitaria ULSS 4 Alto Vicentino  
ASL TO2  
ASP Palermo

STRUTTURE PRIVATE
Società cooperativa Sociale PAIDEIA La Spezia
Cooperativa Sociale Crinali- Milano Milano
Coop. Soci. Gruppo Incontro Pistoia
Coop. Sociale GNOSIS Onlus Roma- Marino
Pinocchio S.C.S. Onlus Brescia
Associazione MAMRE Onlus Torino
Ce.I.S Gruppo ” Giovani e Comunità” Lucca
Maison de Solenn- Hopital Cochin Paris
Fondazione Lighea Onlus Milano
IRCCS Fondazione STELLA MARIS Pisa
Ospedale Privato Accreditato S.p.a. ” Maria Luigia” Parma
Società Cooperativa Sociale ” La Mano Amica” Lucca

Casa di cura “Villa Maria Pia” Roma

Pubblicazioni

I docenti della Scuola pubblicano monografie, saggi e articoli su riviste specialistiche, nazionali e internazionali.
Di seguito l’elenco di una selezione di pubblicazioni dei docenti per l’anno 2017:

Bertoletti S., 2017, «Dalla ricerca nei Setting naturali ai programmi di self management on line»; in Droghe e autoregolazione G. Zuffa, S. Ronconi (a cura di); Ediesse.

Bouznah Serge, 2017, «L’apport des médiations transculturelles dans le domaine des soins palliatifs», in Quand la mort frappe l’immigrant (a cura di) Lilyane Rachedi et Béatrice Halsouet Montreal: Les Presses de l’Université de Montréal.

Cardamone Giuseppe, Inglese Salvatore, 2017, Déja Vu 2. Laboratori di etnopsichiatria critica; Edizioni Colibrì, Paderno Dugnano (Milano).

Caviglia Giorgio, 2017, (con La Marra M., Valenzano A., Ruberto M., Perrella R., Iavarone A., Chieffi S., Monda V., Albano G.D., Sessa F., Marsala G., Centofanti D., Salerno M., Triggiani A.I., Messina A.,), «The effects of overweight and obesity on cognitive functions and psychological well-being» in Acta Medica Mediterranea, Vol. 33, pp. 1225-31.

Caviglia Giorgio, 2017, (con Monda V., La Marra M., Perrella R., Iavarone A., Chieffi S., Messina G., Carotenuto M., Monda M., Messina A., «Obesity and brain illness: from cognitive and psychological evidences to obesity paradox» in Diabetes, Metabolic Syndrome and Obesity:Targets and Therapy, Vol. 10, pp. 473-479, DOI: 10.2147/dmso.s148392.

Caviglia Giorgio, 2017 (con Perrella R.), “Internet addiction, self-esteem, and relational patterns in adolescents” in Clinical Neuropsychiatry, Vol. 14, No. 1, Feb. 2017, pp. 82-87.
Caviglia Giorgio, 2017, (con Perrella R., Russolillo L. A., Tammaro M.), “Reflective and High Functioning in preliminary assessment” in Mediterranean Journal of Clinical Psychology, Vol. 5, DOI: http://dx.doi.org/10.6092/2282-1619/2017.5.1613.
Caviglia Giorgio, 2017, (con Russolillo L. A., Tammaro M., Marzano A., Perrella R.), “Attachment, personality and therapeutic success” in Mediterranean Journal of Clinical Psychology, Vol. 5, pp. 17-18.

Caviglia Giorgio, 2017, (con Zarrella I., Russolillo L.A., Perrella R.), “Continuity and discontinuity between psychopathology of childhood and adulthood: a review on retrospective and prospective studies” in Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome, Vol. 20, No. 2., pp. 101-109.

Consigliere Stefania, 2017. Recensione a Duran Eduardo & Duran Bonnie, Psicologia postcoloniale dei nativi americani. «Sagara. I Quaderni della Scuola» n. 1, Furore, estasi, nostalgia del futuro, pp. 207-209.

Consigliere Stefania, 2017. La fine di un mondo. In: Cuomo V. – Russo G. (eds), Apocalissi culturali. Annuario Kaiak 2. Mimesis, Milano-Udine 2017, pp. 125-143.

Consigliere Stefania, 2017. Gli altri romantici. «La Deleuziana» 5/2017, Le macchine da guerra dei ritornelli terrestri, pp. 144-163.

Consigliere Stefania, 2017 (con Solerio Alessia, Fabiano Emanuele) Traduzione di TAUSSIG Michael, 1980 e 2010. The devil and commodity fetishism. The University of North Carolina, 2010. Tr. it. Il diavolo e il feticismo della merce. DeriveApprodi, Roma 2017.

Coppo Piero, 2017, «Dioniso, Devereux e l’etnopsichiatria, in «Sagara. I Quaderni della Scuola» n. 1, Furore, estasi, nostalgia del futuro, pp. 212-224.

Coppo Piero, 2017, «Un seminario: Crisi dell’Occidente, Sciamanesimo e Neo-sciamanesimo», in «Sagara. I Quaderni della Scuola» n. 1, Furore, estasi, nostalgia del futuro, pp. 151-190.

Coppo Piero, (con S. Consigliere, P. Bartolini), 2017, Cose degli altri mondi. Saperi e pratiche del divenire umani. Colibrì, Paderno Dugnano (MI) 2017.

Faranda Laura, 2017, Anime assenti. Sul corpo femminile nel Mediterraneo antico, Armando, Roma.

Faranda Laura, 2017, Etnografie della mediazione e della narrazione in una clinica neuropsichiatrica romana, in «Voci. Annuale di Scienze Umane», anno XIV/2017, pp. 101-120.

Faranda Laura, 2017, La miseria del mondo e il grado zero della fotografia. Note di lettura su Gli esclusi, in «Voci. Annuale di Scienze Umane», anno XIV/2017, pp. 283-289.

Faranda Laura, 2017, (con A. Ricci) Luciano D’Alessandro: intervista. Napoli, 7 giugno 2016, in «Voci. Annuale di Scienze Umane», anno XIV/2017, pp. 261-274.

Faranda Laura, 2017, Voci dal silenzio. Curvature simboliche di un corpo femminile, Postfazione a S. Ferraro, La semimbecille e altre storie. Biografie di follia e miseria: per una topografia dell’inadeguato, pp. 323-336, Meltemi, Milano.

Faranda Laura, 2017, La lingua salvata. Dialoghi mediterranei in una università tunisina, in «Dialoghi mediterranei» online n. 27, settembre 2017.

Faranda Laura, 2017, La lingua salvata. Tra docenti e studenti di lingua e cultura italiana in una università tunisina, in «Dialoghi mediterranei» online n. 28, novembre 2017.

Faranda Laura, 2017, Dietro le quinte. Per una rilettura dell’Introduzione di Luigi M. Lombardi Satriani a “Furore simbolo valore”, in Estasi Furore Nostalgia di Futuro, «Quaderni della Scuola Sagara» n. 1, 2017, Edizioni Colibrì, Paderno Dugnano, pp. 135-150.

Lo Verso Girolamo ( con S. Giunta, G. Mannino, a  cura di), La dignità tradita. Uno studio psico-sociale sul crimine dei colletti bianchi, Angeli 2017.

Moro Marie Rose (con Lerin T., Sarot A., Bouznah S.), «Transcultural Mediation: A New Paradigm for Practice-based Research in Schools», Scholl Psychology Quaterly 2017.

Petrarca Valerio, 2017, Santi e santità, in Mario Spedicato e Paolo Agostino Vetrigno, Pompilio Maria Pirrotti e la carità educatrice, Società di Storia Patria sezione di Lecce – Edizioni Grifo, Lecce, pp. 105-106.

Petrarca Valerio, 2017, Enciclopedia Treccani, «Italiani della Repubblica», online, s. v. Giorgio Raimondo Cardona.

Petrarca Valerio, 2017, (Con Antonino Melis), L’action des missions catholiques chez les Gizey du Cameroun (XXe-XXIe siècles), in Rites et religions dans le bassin du lac Tchad, Émilie Guitard et Walter van Beek (éd.), Karthala – Afrika-Studiecentrum, Paris – Leiden, pp. 69-95.

Petrarca Valerio, 2017, Dall’Africa a Castel Volturno, in Raccontare le migrazioni, «Desk», Rivista Trimestrale dell’Informazione, a. XXV, n. 4/2017, pp. 80-83.

Petrarca Valerio, 2017, La sacerdotessa Jeanne, in A Maurizio Bettini pagine stravaganti per un filologo stravagante, a cura di Adriana Romaldo, Mimesis Edizioni, Milano – Udine, pp. 285-290.

Petrarca Valerio, 2017, «Movimenti religiosi di libertà e di salvezza dei popoli oppressi» di Vittorio Lanternari. Problemi di metodo e fortuna del testo, «EtnoAntropologia», 5 (2) 2017, pp. 363-381.

Petrarca Valerio, 2017, Prefazione a Umberto Dante, Via Cascìna 20. L’Aquila, trenta ore di sisma: un diario, Carabba, Lanciano, pp. 3-8.

Petrarca Valerio, 2017, Recensione a Ernesto De Martino, La fin du monde. Essai sur les apocalypses culturelles. Texte établi, traduit de l’italien et annoté sous la diréction de Giordana Charuty, Daniel Fabre et Marcello Massenzio, Éditions de l’École des Hautes Études en Sciences Sociales, Paris 2016 in «Voci». Annuale di Scienze Umane, a. XIV (2017), pp. 345-347.

Pisani Lelia, 2017, «Tra tradizione, modernità e nostalgia del futuro», in «Sagara. I Quaderni della Scuola» n. 1, Furore, estasi, nostalgia del futuro, pp. 191-206.

Pisani Lelia, 2017, «Prefazione all’edizione italiana» del libro di E. Wallace, Freud e l’antropologia, pp. 9-23, Roma: EI edizioni,

Pisani Lelia., 2017, Cura dell’edizione italiana del libro di S. Bouznah e C. Lewertowski, Quando gli spiriti incontrano i medici, Milano: Edizioni Colibrì.

AREA FORMAZIONE PROFESSIONALE PER ADULTI

Corso di formazione in Mediazione etnoclinica

Nel 2017 è stata attivata la Va edizione del corso di formazione in Mediazione etnoclinica, con 28 iscritti. I partecipanti al corso provengono da tutta Italia e da ambiti professionali e accademici di alta specializzazione: abilitati alle professioni specialistiche di livello universitario e post-universitario; operatori abilitati alla clinica; insegnanti; mediatori linguistico-culturali; educatori e professionisti che operano negli ambiti della salute, dell’educazione e della giustizia.

L’offerta didattica si è articolata in 110 ore distribuite in 7 week end.
I singoli moduli prevedono docenti italiani e stranieri di discipline antropologiche, etnopsichiatriche, sociologiche e giuridiche.
L’ammissione prevede la valutazione individuale della formazione e dell’esperienza professionale degli aspiranti corsisti.
I corsi si tengono nella sede legale del Centro studi Sagara e per alcuni incontri nella sede di Calambrone (Fondazione Stella Maris).

Obiettivi formativi del Corso:

Il corso mira a formare professionisti che, a partire dalla propria specifica formazione professionale, siano in grado di lavorare in situazioni multidisciplinari e multiculturali, ponendosi come negoziatori e mediatori tra diversità negli spazi tra luoghi, lingue e culture, facilitando la comunicazione e il dialogo, collaborando per la soluzione di attriti e conflitti in tutti i campi dell’operare sociale e in particolare nel campo della salute; campo che non si limita all’ambito medico, ma investe tutti gli altri: quelli dell’educazione, della giustizia, dell’assistenza sociale.
 

Altri percorsi formativi e seminari

Nel corso dell’anno 2017 il Centro studi ha effettuato le seguenti attività formative:

Argomento Sede Periodo Committente Numero Partecipanti
Il dispositivo etnoclinico:
consulenza etnopsicologica, intervento etnopsicoterapeutico, mediazione etnoclinica Poggibonsi 18 – 28 dicembre 2017
Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa Progetto Sprar 19
(psichiatri, sert, assistenti sociali, operatori CAS e SPRAR)
I dispositivi dell’etnopsichiatria nel lavoro dei servizi sociosanitari Pisa; Grosseto; Livorno; Massa Carrara;
Pistoia, Prato 16 ottobre 2017 – 20 novembre 2017 Progetto Migranti e lavoro in Toscana (MeLT 2) – Sostegno alla creazione di un sistema regionale toscano per l’integrazione delle politiche sociali e delle
politiche attive del lavoro – Società della Salute Pisa; Ministero dell’Interno, Regione Toscana 60 per ogni gruppo, totale: 360
(assistenti sociali, operatori accoglienza)
Etnopsichiatria: basi teoriche ed esperienze Trapani Novembre 2017- Maggio 2018 MSF; ASP Trapani 30
Dispositivo etnopsichiatrico e pratiche cliniche Cuneo 24 ottobre 2017 ASL CN1 50

Epistemologia etnopsichiatrica; nuovi migranti: studio di casi Bagni di Lucca 25 settembre 2017 ASL Toscana Nord-Ovest 35
Dispositivo mediazione etnoclinica Calambrone 15-16-17 settembre 2017 SATIS- Sistema antitratta toscano interventi sociali 30
Gli strumenti per lo studio e l’analisi dell’immigrazione La Spezia 25 maggio 2017 Caritas Diocesana 80
Riflessioni sul sistema d’accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati Milano 22 maggio 2017 Diaconia Valdese – Progetto Corridoi Umanitari 25
L’approccio etnopsichiatrico per la presa in carico delle vittime della tortura Roma 11 e 12 maggio 2017 MSF – Centro di cura per sopravvissuti alla tortura Roma 40
Il sistema del welfare e l’accoglienza delle persone straniere Pisa 6 Aprile 2017 SdS Pisa, U.C. Alta marginalità e Immigrazione 80 (operatori SdS e ASL)
Valutazione della genitorialità in famiglie immigrate Scandicci 2 marzo 2017 Corso Pratica del processo minorile e penale; Scuola Superiore Magistratura 45
Corso di Perfezionamento Post laurea “Migrazione, salute, diritti” Firenze Ottobre 2016 – Aprile 2017 Università Degli Studi di Firenze; Centro per la Salute Globale 22

5. Consulenze e Cooperazione

Consulenze

Nel corso del 2017 sono stati effettuati 124 interventi di consulenza etnoclinica.
36 utenti, ospiti di CAS e SPRAR, hanno partecipato a percorsi di consulenza etnopsicologica o etnopsicoterapeutica.
33 utenti hanno usufruito di interventi di mediazione etnoclinica
I servizi territoriali della Società della Salute Valdera e Società della Salute Pisana: Servizi Sociali, centro Affidi e UFSMIA hanno usufruito di interventi di mediazione etnoclinica in 16 situazioni cliniche.
Il progetto Sprar della Valdera ha usufruito di interventi 5 di mediazione etnoclinica in situazioni di gruppo e il CAS del Comune di Casciana Terme Lari ha usufruito di 4 interventi di mediazione etnoclinica in gruppo.

Il Centro studi ha effettuato 29 incontri di supervisione di équipe (3 ore ciascuno) a enti e organizzazioni implicate nel campo dell’accoglienza e nella presa in carico psicologica di pazienti immigrati.

Cooperazione Internazionale

Le attività di cooperazione del Centro Studi sono svolte in collaborazione con l’Associazione di volontariato ORISS. Nell’anno 2017 il dottor Piero Coppo ha effettuato una missione in Mali e ha stabilito contatti con l’Università di Bamako-Dipartimento di Psichiatria, per l’attivazione di una convenzione che permetta lo scambio di studenti e docenti e possibilità congiunte di tirocinio e formazione. Sempre nel 2017 si è recato in Perù (Centro Takiwasi di Tarapoto per la presa in carico di tossicodipendenze gravi) per verificare l’opportunità e la fattibilità di un progetto di cooperazione e scambio.

6. Attività di ricerca scientifica

Nell’ambito delle attività di ricerca e produzione scientifica il Centro Studi Sagara ha inaugurato nel 2017 la collana I Quaderni della Scuola, come complemento delle attività didattiche condotte dalla sua Scuola di Specializzazione, e una collana di libri con la pubblicazione dei seguenti volumi presso l’Editore Colibrì di Milano:

* – AA.VV, Estasi, Furore, Nostalgia del futuro, 2017, Edizioni Colibrì, Milano

* – Serge Bouznah, Catherine Lewertowski, Quando gli spiriti incontrano i medici, 2017, Edizioni Colibrì, Milano (edizione italiana a cura di L. Pisani; Traduzione dal francese a cura di L. Coppo; M. Memé, V. Paleari).

I due testi testimoniano gli interessi di ricerca principali dell’anno 2017: la rivisitazione critica delle teorie dei fondatori dell’etnopsichiatria (Collomb; De Martino; Devereux) e il confronto metodologico col modello francese di mediazione etnoclinica.
L’attività di ricerca è altresì testimoniata dalle pubblicazioni dei docenti della Scuola presentate precedentemente.

Partecipazioni a Congressi, Convegni, Seminari

Coppo P., Pisani L., «Il lavoro clinico in contesti di emergenza e multiculturali: varianti e costanti dei setting» presentazione alla Va edizione dei Seminari di Psicoanalisi e Filosofia Sentieri dell’Anima 15 – 16 – 17 settembre 2017, Ziano di Fiemme.

Coppo L., «Mondi a confronto: il dispositivo di mediazione etnoclinica» Convegno Medicina e Sistemi di Cura all’epoca delle migrazioni di massa, ASL Toscana Nord Ovest – Cesdi, 27 gennaio 2017, Livorno.

Coppo L., Bertilotti C., «La mediazione etnoclinica e l’intervento psicologico, Giornata di studio Comprendere, mediare , significare: l’intervento psicologico con il mediatore culturale, organizzato da ASPIG, 11 novembre 2017, Firenze.

Faranda L., Partecipazione al 3° Convegno Internazionale di Studi Mediterranei: Sicilia, Insularità e Identità mediterranee, Università degli Studi “Manouba” e Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, con una relazione dal titolo «Ecuba, Clitemnestra, Amina e le altre: variazioni sul corpo femminile nel Mediterraneo, tra presente e passato». Tunisi, 20-22 febbraio 2017.

Faranda L., Partecipazione come alla Giornata di studi La nave dei vivi. Il governo del disagio mentale e della miseria ieri e oggi, Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, con una relazione dal titolo «Voci da un manicomio. Curvature simboliche di un corpo femminile». Napoli, 10 maggio 2017.

Faranda L., Partecipazione come relatrice al Convegno “Il territorio oltre i luoghi di cura. Modelli di cura e disagio psico-sociale in nuovi servizi tra pubblico e privato” Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Scienze politiche, con una relazione dal titolo «Etnografia della mediazione e della narrazione in una clinica neuropsichiatrica romana». Perugia, 19 giugno 2017.

Faranda L., Organizzazione e partecipazione come relatrice al Convegno internazionale Tra due rive. Partenze, cittadinanze, appartenenze nel dialogo tra Italia e Tunisia. “Sapienza” Università di Roma, con una relazione dal titolo «Viaggiare altrimenti. L’apprendimento della lingua italiana come progetto di vita». Roma, 24 ottobre 2017.

Mamone B., «Il ruolo dell’etnopsichiatria nell’accoglienza delle donne richiedenti protezione internazionale», Convegno Donne Migranti: nuove prospettive, sviluppi e criticità, 22 marzo 2017, Eunice-Unar-Comune Pontedera, Pontedera.

Mamone B., «Modelli culturali per un futuro di uguaglianza inclusiva» Convegno Femminicidio, in marcia contro la violenza di genere, Scuola di Formazione Politica PD, 25 marzo 2017, Firenze.

Mamone B., «L’approccio etnopsichiatrico alla cura», Convegno Medicina e Sistemi di Cura all’epoca delle migrazioni di massa, ASL Toscana Nord Ovest – Cesdi, 27 gennaio 2017, Livorno.

Memé M., Ugiagbe P., «La mediazione etnoclinica nelle consulenze e nei colloqui con minori vittime di tratta» intervento al Convegno Minori straniere vittime di violenza e tratta: Da un’emergenza a un’accoglienza responsabile e consapevole, 7 giugno 2017; Firenze, Palazzo Vecchio.

Ragni C., Pisani L., «La salute mentale del migrante: problematiche dei MSNA», Convegno Minori Stranieri Non Accompagnati: accoglienza, problematiche, prospettive, 26-28 maggio 2017; Ispica (RG).

7. Collaborazioni

Il Centro Studi Sagara ha istituito e formalizzato accordi collaborazione con i seguenti istituti ed enti: Dipartimento Salute della Donna e Medicina Territoriale, Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università degli Studi “Sapienza” Roma; Dipartimento di Psicologia, Facoltà di Psicologia dell’Università di Firenze; Dipartimento di Scienze Antropologiche, Facoltà di Scienze della Formazione dell’università di Genova; Cooperativa sociale CAT (Firenze); Casa di cura psichiatrica Villa Maria Pia (Roma); Centro Regionale Medicina Tradizionale Bandiagara (Mali); Federazione delle Associazioni dei Terapeuti Tradizionali della Provincia di Bandiagara (Mali); Centro Medicina Naturale di Mayantuyacu (Perù); Centro Mamre (Torino); Oriss Organizzazione Interdisciplinare Sviluppo e Salute (Pisa).

Ha inoltre stipulato protocolli di intesa, partenariato e convenzioni con le seguenti strutture:
* • Satis – Sistema Antitratta Toscano Interventi Sociali per il progetto «SATIS II – Sistema Antitratta Toscano di Integrazione Sociale».
* • Partner del Progetto FAMI CRISALIDE – UNIONE VALDERA.
* • Partner del Progetto FAMI MSNA Vittime di tratta – Comune di Firenze, altri partner sono: rete SATIS, Chiesa Metodista Valdese Firenze, CAT Cooperativa sociale Onlus.
* • Accordo quadro tra il Dipartimento DISFOR dell’Università degli Studi di Genova e la scuola di specializzazione Sagara.
* • In corso di stipula la convenzione con il servizio di Psichiatria CHU POINT G dell’Università di Bamako, Mali.
* • Protocolli di Intesa con la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, e con il Consorzio delle Opere di Misericordia.
* • Protocollo di Intesa con L’Unione dei Comuni della Valdera e ARCI Comitato Regionale Toscano.
* • Partner del progetto Accoglienza materiale e servizi di accoglienza finalizzati all’inclusione e servizi per l’integrazione – Cooperativa Sociale LA PIETRA D’ ANGOLO di San Miniato.
* • Comune di Firenze Assessorato Welfare, Sanità, Accoglienza e Integrazione, Pari Opportunità, Casa – partner del Progetto Intervento sperimentale di consulenza etnoclinica nella Casa Circondariale di Sollicciano e REMS (Capofila Centro Studi Sagara)
* • Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Direzione Casa Circondariale di Sollicciano – partner del Progetto Intervento sperimentale di consulenza etnoclinica nella Casa Circondariale di Sollicciano e REMS (Capofila Centro Studi Sagara)

8. Bilancio economico

L’esercizio 2017 si è chiuso con un utile di euro 1.113, al netto del carico fiscale. Nel 2016, invece, si registrò un risultato negativo pari ad euro 8.260. Il recupero di economicità della gestione è frutto sia dell’incremento dei ricavi, aumentati di un terzo rispetto all’anno precedente, sia della diminuzione dei costi, in particolare quelli afferenti al lavoro.

Di seguito si presentano i conti economici riclassificati relativi ai due esercizi sopra citati :

9. Conclusioni

Nel corso del 2017 il Centro Studi Sagara ha proseguito e incrementato le sue attività didattiche e formative (Scuola di specializzazione, Corso di mediazione etnoclinica, proposta di seminari su temi propri all’etnopsichiatria, contributi e partecipazioni a eventi organizzati da altre istituzioni in Italia e all’estero attive nello stesso ambito disciplinare e strategico). Ha inoltre attivato, su richiesta delle istituzioni interessate coinvolte nella presa in carico di migranti e richiedenti asilo, una offerta di consulenza etno-clinica rendendo disponibili équipe miste (psicologi, psicoterapeuti e psichiatri formati all’etnopsichiatria, antropologi, mediatori linguistici, culturali ed etnoclinici). L’efficacia degli interventi finora effettuati è dimostrata dall’elevato numero di richieste provenienti da istituzioni e strutture operanti, non solo nella regione Toscana ma in tutta Italia. Nel 2017 il Centro Studi Sagara ha anche potenziato le proprie iniziative seminariali ed editoriali destinate non solo a un pubblico specialistico ma anche a singoli interessati e operatori attivi in altre aree con l’obiettivo di collaborare alla costruzione di una cultura generale condivisa, in grado di far fronte alle emergenze del presente.

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