Giornata di studio con Françoise Sironi: Il trauma intenzionale, violenze collettive e psicologia geopolitica clinica

il 11 Ottobre 2013 in News

11 ottobre 2013 – ore 09:00

IRCCS Stella Maris, Viale Tirreno 331, Calambrone, Pisa

Le violenze della storia collettiva hanno un forte impatto sulla psicologia dei singoli individui. Generano sofferenze psicologiche, psicopatologie e socio-patologie gravide di conseguenze individuali e collettive. […] Iscrivere la psicologia nel campo politico, culturale e storico contemporaneo: questo è l’obiettivo del nuovo approccio della psicologia geopolitica clinica.

“Noi produciamo storia collettiva e dalla storia collettiva siamo modellati, spesso a nostra insaputa. Guerre, conflitti interculturali, ma anche le grandi trasformazioni territoriali e tecnologiche degli ultimi decenni producono dolore, spaesamento, incertezza che possono sfociare in veri e propri disturbi psichiatrici. Françoise Sironi, allieva di Tobie Nathan e iniziatrice di un nuovo orientamento psichiatrico che pone al centro della cura la dimensione politica dei traumi intenzionali – traumi che hanno radice non nell’infanzia e nella famiglia ma nella collettività –, racconta come è giunta ad elaborare i principi e il metodo che le consentono di alleviare e curare le patologie provocate dagli scontri tra etnie, culture e civiltà. Quanti tra i clandestini e i rifugiati che giungono oggi in Occidente hanno alle spalle storie terribili di abbandono, umiliazione, morte e tortura? Ma anche quanti tra noi sono incapaci di adattarsi ai cambiamenti di un tessuto urbano attraversato dalle violenze interreligiose, sociali, culturali della società contemporanea?
Allo psicologo si pone oggi il compito di costruire fluidità interculturali che non neghino nessuno dei mondi interessati, ma che li sappiano convocare per negoziare soluzioni accettabili prima che si verifichino insanabili fratture: azioni terroristiche, guerre geopolitiche, strumentalizzazione degli odi antioccidentali, violenze urbane. Quella proposta in questo libro è una pratica clinica innovatrice, che raccoglie questa sfida e agisce nei luoghi di interfaccia fra i mondi economici, culturali, religiosi, politici, sociali, in Occidente e altrove.” (Psicopatologia delle violenze collettive, Feltrinelli 2010).

Françoise Sironi Psicologia Clinica, Psicoterapeuta, Docente di Psicologia clinica all’Università Parigi 8 e Psicologia geopolitica all’Institut d’études politiques di Parigi. Fondatrice del Centro “Primo Levi” per le vittime di tortura, del centro per il trattamento dei disturbi psichiatrici degli ex-soldati reduci dall’Afganistan e dalla Cecenia, in Russia. E’ stata anche direttrice del Centro “Georges Devereux”.
In italiano è uscito nel 2001 il suo libro “Vittime e persecutori. Strategie di violenza”(Feltrinelli) e nel 2010 “Psicopatologia delle violenze collettive” (Feltrinelli).
Quota di iscrizione: 60,00 euro; studenti 50,00 (crediti ECM per chi ne fa richiesta)
Per informazioni e iscrizioni: info@centrosagara.it.