Respiro integrato

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Esperienze di soglia e stati non ordinari di coscienza

Un percorso di esplorazione e formazione: il Respiro Integrato 

2018-2020

foto RI

Nel 2018 prenderà l’avvio la quarta edizione del percorso esperienziale e formativo Respiro integrato: esperienze di soglia e stati non ordinari di coscienza diretto da Piero Coppo con la collaborazione di Lelia Pisani e Leonardo Coppo.

Rivolto a chi sia interessato a dotarsi degli strumenti concettuali, tecnici e operativi per utilizzare questo specifico dispositivo, il percorso si propone di fornire ai partecipanti conoscenze idonee ad accogliere stati non ordinari di coscienza propri o altrui, indotti o spontanei, e a saperli lavorare per renderli compatibili con l’esperienza ordinaria e svilupparne la valenza salutare.

Il percorso utilizza ampiamente il dispositivo del Respiro integrato derivato da diverse tecniche e tradizioni che favoriscono “esperienze di soglia” e in particolare dalla Respirazione Olotropica messa a punto da Stanislav Grof di cui Piero Coppo, medico, neuropsichiatra e psicoterapeuta, è facilitatore certificato nel 2000 dallo stesso Grof.

Sono previsti seminari teorici ed esperienziali (alcuni obbligatori, altri facoltativi), l’esposizione accompagnata da un tutor a un altro dispositivo etnico che utilizzi tecnologie del sacro, trance e stati non ordinari di coscienza, l’addestramento all’uso della musica, al lavoro sul corpo e all’organizzazione e gestione di seminari di Respiro Integrato.

Alla fine del percorso potrà essere rilasciato un certificato di “Facilitatore di Respiro Integrato”.

Modalità di accesso 

Al percorso, modulare, si accede avendo partecipato ad almeno un seminario di Respirazione Olotropica o di Respiro Integrato condotto da un facilitatore certificato e dopo un colloquio di ammissione che confermi l’iscrizione.

Tappe 

Il percorso prevede alcune tappe.

A) Partecipazione a sei moduli tematici e residenziali di sei giorni. Ogni modulo tratterà un tema specifico; verranno messi a disposizione dei partecipanti materiali didattici e informativi su vari supporti.

I temi saranno:

1. Respirazione Olotropica, Respiro Integrato: l’intenzione dei dispositivi e il lavoro sul corpo.

2. Musica e trance. Le colonne sonore nel Respiro integrato.

3. Passaggi: nascere e morire

4. Sciamanesimo, psicoterapie e vie per la salute

5. Emergenze spirituali e crisi della presenza

6. Dipendenze e psicopatologie

B) Partecipazione al modulo intensivo di conclusione Integrazione e tecniche di conduzione che prevede, oltre a una parte teorica e a esercizi di integrazione, tre sessioni di Respirazione.

C) Partecipazione ad almeno due tra gli eventi facoltativi segnalati e proposti in corso d’opera (seminari aperti di uno o due giorni su argomenti pertinenti).

D) Incontro con almeno un altro dispositivo etnico che lavori con stati non ordinari di coscienza in Italia o all’Estero. Nelle prime edizioni le esperienze proposte sono state: Lila di Shaban dei Gnawa di Essaouira (Marocco); pratiche e cerimonie di cura del curanderismo amazzonico (Perù). In ambedue i casi, un tutor ha preparato e accompagnato il gruppo in un viaggio di circa dieci giorni facilitando la partecipazione, l’approfondimento e l’integrazione dell’esperienza.

E) Almeno un’analisi in itinere, individuale o di gruppo, del percorso in atto attraverso la revisione individuale o di gruppo dei Mandala.

F) Partecipazione col ruolo di “flotter” (assistente) a seminari di Respiro Integrato condotti da facilitatori certificati.

G) Costruzione di una colonna sonora da usare nel Respiro integrato.

H) Co-conduzione di un seminario di Respiro integrato sotto supervisione del Direttore del corso.

Durata del percorso 

Poiché sono previsti due moduli l’anno, l’intero percorso non potrà durare meno di tre anni, più il modulo intensivo nel quarto anno. I moduli non sono necessariamente consecutivi (è possibile accedere al percorso in qualsiasi momento) e potranno essere ripetuti, nel caso ci sia un numero sufficiente di iscritti, dopo i tre anni in modo di consentire il completamento dell’iter formativo.

Costi e sede

I costi e la sede (in genere in Toscana) dei moduli di sei giorni per i quali c’è obbligo di residenzialità, saranno precisati di volta in volta.  Il costo dei seminari residenziali di 6 giorni è di circa 600 euro. I costi dei seminari facoltativi di uno o due giorni (per i quali non c’è obbligo di residenzialità), variano tra 50 e 150 Euro. Il costo del viaggio verso altri dispositivi etnici varierà secondo il luogo e il tempo necessario.

Riferimenti bibliografici e informazioni generali

Coppo P. 1989 “Le terapie coreutico musicali”, in Giannattasio F., Coppo P., La medicina Popolare, Electa, 1989, pp. 85-90

Coppo P. 2004 Ma gli sciamani volano davvero? E. de Martino e l’etnometapsichica, «i Fogli di ORISS», 21/22, 179-210

Coppo P. 2012 “Gli invisibili in psicoanalisi e in etnopsichiatria”, Rivista di psicologia analitica, nuova serie, 33, 85, pp. 43 – 57

Coppo P. -L. Girelli 2013 Schiudere soglie. Vie per la salute e la conoscenza, Colibrì Ed., Milano.

Pisani L. 1995  “Psicologia transpersonale e respirazione olotropica a Firenze” i Fogli di ORISS, 4, 155

 

Per iscrizioni o ulteriori informazioni:

Lelia Pisani – Piero Coppo

Via Montebono 2 – I 56035 Lari (PI)

olostrepein@gmail.com

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